giovedì 4 luglio 2019

Cheesecake di Stefano Laghi




Ho visto questo dolce fra le foto di un corso del Maestro Laghi. Mi è piaciuto subito tantissimo e ho cercato di riprodurlo con le basi di un altro suo dolce, dato che questa ricetta è diffusa solo al corso.
Spero di essere riuscita a riprodurlo in modo abbastanza accurato, in ogni caso devo riconoscere che è buonissima, come ogni preparazione di Laghi che ho provato.
E' una cheesecake da forno composta da un guscio di frolla montata preparata con il burro Lurpak, una crema al formaggio (da un'idea di Felicia Barbato. Ho variato la crema del Tiramisù da forno sempre di Laghi), la dacquoise alla mandorla (ho modificato la ricetta della Caraibi di Montersino) e la composta di lamponi. Poi non ho trovato i lamponi freschi e ho decorato con le fragole, che stanno sempre bene.
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lunedì 17 giugno 2019

Panini bianchi giapponesi




Un viaggio che mi piacerebbe fare è visitare il Giappone.
Sicuramente mi incuriosisce la cultura completamente diversa dalla nostra, ma trovo incantevole anche il loro senso estetico, l'architettura, la cucina, e molto interessanti i loro usi e costumi.
Mentre ammiro questo Paese da lontano posso però cercare di riprodurne qualche ricetta.
Certo, non è una passeggiata tradurre dal giapponese, anche aiutandosi con i traduttori online. Spesso anzi, una delle difficoltà, è proprio trovare un senso a quello che traduce il computer.
Inoltre, alcuni ingredienti sono tipici dei luoghi in cui vengono usati, quindi trovarli qui o adattare qualcos'altro non è così immediato.
Però, nonostante queste difficoltà, non ho potuto resistere a questi panini che sembrano due belle "ciapet", e che ho visto qua. Ho apportato delle modifiche nelle dosi e nelle procedure che la traduzione non rendeva molto intuibili.
Si tratta di morbidissimi panini bianchi, molto saporiti e semidolci. Si cuociono per breve tempo ma non sono per niente crudi.
A me sono piaciuti molto, quindi è una ricetta che merita di essere condivisa. Le foto le ho fatte velocemente e da cellulare, li ho sfornati tardi e non ho avuto tempo di presentarli in modo più carino.
Però mi sembrano tanto belli anche così, qui li abbiamo molto graditi.
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giovedì 16 maggio 2019

Mini cupcake al cioccolato e nutella




Piccoli, cioccolatosi, golosi, cremosi, volendo con un morso se ne mangia uno.
I mini cupcake li trovo molto più adatti, ad esempio, ad un buffet di compleanno. Di solito infatti sono presenti tanti cibi diversi, e la porzione di un classico cupcake è fin troppo abbontante.
La gente spesso li lascia o si riempie troppo, e non mangia altro.
Questa ricetta è a prova di palato difficile, di solito piacciono a tutti, anche ai bambini.
Per la base ho usato la ricetta presa dal libro "The hummingbird bakery, le ricette più golose", e con questa dose si ottengono 24 minicupcake circa o 12 cupcake.
Il frosting invece, se possibile, è ancora più facile. L'ho ottenuto mischiando mascarpone e nutella fino ad ottenere la consistenza/sapore desiderato. Dovrete sacrificarvi ad assaggiare.
Entrambe le ricette le ho scoperte grazie alla mia fidatissima, infallibile, amica Concetta (guardate la sua pagina Facebook "Lecca lecca pasticciati", vedrete che buon gusto).

venerdì 26 aprile 2019

Panna cotta alla vaniglia e ai frutti di bosco




Mi sono accorta che sul blog mancava una ricetta semplice ma buona e versatile come la panna cotta.
Avevo giusto della panna fresca in casa, della vaniglia, e anche dei frutti di bosco in congelatore.
Per completare, avevo i simpaticissimi stampi del kit Chic Eclair di Silikomart, le dosi indicate in ricetta bastano per riempire il kit.
Quindi, in pochissimi minuti, il composto era pronto per essere versato negli stampi e messo in congelatore. Mi sono affidata alla ricetta di Loretta Fanella, presa dal suo libro "Dessert al piatto", variando la panna cotta alla fragola con i frutti di bosco.
La panna cotta è un dolce che spesso si trova nei menù dei ristoranti, sicuramente per la sua facilità di preparazione che però regala bei risultati.
Basta abbinarla a una presentazione gradevole e si ha subito un dolce di grande effetto.

venerdì 29 marzo 2019

Torta allo yogurt con con crema al mascarpone e composta di frutti di bosco




Ogni tanto mi piace fare una classica torta a strati, e amo molto quelle esteticamente semplici come le naked cake.
Questa ha delle preparazioni semplicissime e fresche.
La base è una torta allo yogurt buonissima che uso spesso, presa da qua.
La crema, sia come farcitura che per la stuccatura, è una semplicissima crema con panna e mascarpone aromatizzata alla vaniglia.
Fra gli strati ho inserito anche una composta ai frutti di bosco che dà un ottimo sapore più spiccato (idea suggerita dalla mia amica Concetta).
E poi, per decorare, dei delicati macaron lasciati nella loro colorazione naturale.
L'ho servita al pranzo della domenica ed è piaciuta a tutti, con richieste di bis, e di consumarla anche a colazione.
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martedì 19 marzo 2019

Veneziana o fugassa veneta di Morandin




I grandi lievitati, questo mondo meraviglioso e appassionante.
Nottate passate davanti al forno, fine settimana pianificati al secondo, per poi non rispettare niente dato che la pasta madre hai i suoi di tempi, mica i nostri.
Detta così non sembra tutta questa meraviglia, ma appunto perchè ci vuole tanta cura e attenzione, il risultato premia e incoraggia (quando merita, altrimenti si cade nello sconforto).
Per me, e immagino per moltissimi, non è così facile stare dietro ai rinfreschi giornalieri necessari a preparare la pasta madre in vista di un grande lievitato.
Da poco però mi sono imbattuta in un metodo di gestione un pochino diverso dalla solita gestione in acqua, portato avanti dal pasticcere Beniamino Bazzoli.
Si tratta di una gestione della pasta madre che alterna riposi in acqua in frigo e a secco al caldo. Per fare un grande lievitato non è necessario preparare il lievito una settimana prima, ma si parte due giorni prima, ottenendo un lievito forte.
Tutti i dettagli di questo metodo li trovate spiegati benissimo qui da Alessia Bertoncini.
In uno dei mie vagabondaggi sui gruppi sulla pasta madre, vedo delle foto strabilianti di Stefania Russo, in cui con un metro misura il cupolone di un lievitato. Anche lei è una seguace di Bazzoli.
Gentilissima, bravissima, temeraria aggiungerei (ha impastato il panettone Massari a mano, per me è un'impresa leggendaria. Le è pure venuto benissimo), ha il blog "Welcome backery" dove mostra le sue preparazioni e da cui ho preso la ricetta di questa veneziana.
Io ho aumentato le dosi per avere almeno 4 stampi da 500 g di impasto. Riporto la dose per 1 kg circa di impasto, da poter anche dividire in due (l'impasto totale è circa 1200 g per eventuali scarti).
E' importante preparare il lievito per un grande lievitato, o con rinfreschi quotidiani e poi 3 rinfreschi consecutivi ogni 4 ore a 28° il giorno in cui si impasta, o con metodo Bazzoli come ho fatto io, o con altre procedure che si seguono.
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martedì 5 marzo 2019

Mini tortine con crema chantilly




Quanto mi piacciono le mini tortine, fanno un figurone schierate tutte insieme ad un buffet.
Inoltre volevo preparare una mia versione della torta mimosa, di cui però non amo la classica presentazione, che reputo troppo anni '80/'90.
Così ecco qua, un semplice dolcino, composto da strati di soffice torta allo yogurt (che ho usato diverse volte, l'ultima qui, dove trovate anche i rimandi al blog da cui l'ho presa) e crema chantilly (o diplomatica), fatta con la ricetta di famiglia della crema pasticcera, a cui ho aggiunto della panna semimontata. 
La crema si presta bene per la farcitura, perchè rimane cremosa ma soda grazie all'aggiunta di un poco di gelatina.
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