venerdì 7 dicembre 2018

Brownie di Michalak con namelaka alle arachidi




Il brownie è uno di quei dolci al cioccolato irresistibili, sia per il suo sapore pieno, che per la sua consistenza particolarmente umida e scioglievole all'interno.
In casa piace molto, e se lo si prepara quando ci sono altri bambini si ha sicuramente successo.
Ma vogliamo mettere cosa può essere l'accoppiata fra un brownie e una crema al cioccolato e arachidi?
Io l'ho provato, ed è così buono che la definizione di foodporn gli calza a pennello.
Invece di realizzare il solito rettangolino al cioccolato che spesso si vede in giro, ho voluto dargli una veste un pochino più ricercata, come d'altronde si meritava la buonissima ricetta di Michalak che ho provato.
Così, ho potuto finalmente usare lo stampo della Silikomart "Cubo mini", che offre la possibilità di ralizzare tanti piccoli cubetti da 3,5 cm (praticamente la dimensione ideale per essere divorati uno dietro l'altro).
La namelaka l'avevo già usata qui, sostituendo la pasta di nocciola indicata nella ricetta di Pinella con quella di arachidi. Se una ricetta è ottima la si riprova, e io mi ricordavo bene la bontà di questa crema.
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lunedì 26 novembre 2018

Kouglof di Christophe Felder




Questo lievitato lo corteggiavo da un po', ma mi mancava lo stampo adatto.
Poi ne ho trovato uno da 18 cm, che come forma si avvicina all'originale, e tempo una settimana l'ho provato.
Il Kouglof, o Kughelof, o Gughelupf (ne esistono varie versioni), è un dolce alsaziano che si realizza tipicamente per le feste o nel periodo natalizio.
Ovviamente è più facile da realizzare rispetto a un panettone, ma ha la caratteristica che può essere leggermente imbevuto con uno sciroppo aromatizzato, e forse per questo è ritenuto un antenato del babà (non conosco la storia prescisa).
La versione originale prevede l'uso di uvetta, che però a casa non mangiamo molto, quindi l'ho sostituita con pezzetti di cioccolato bianco e aromatizzata con un pochino di mix aromatico a base di miele, arancia, limone e vaniglia.
Mi sono affidata a una ricetta di Felder, presa da questo bellissimo blog, a cui però, a parte gli aromi, ho applicato una modifica nella quantità di liquidi e lievito e ho aggiunto lo sciroppo per bagnarlo, come visto qui.
Infatti, leggendo le dosi, mi sembrava che potessero rendere problematico l'impasto, impressione confermata dalla blogger che ha scritto di aver aggiunto un pochino di farina.
La ricetta non presenta particolari difficoltà e assicura un risultato buonissimo, morbido e molto profumato.
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venerdì 16 novembre 2018

Plumcake al limone di Massari




I plumcake sono dei dolci affascinanti, amo la collinetta che li rende tipici.
Ancora più carini sono i mini plumcake, comodi anche da portare a scuola come merenda.
Sempre attingendo alla collana che sta uscendo in edicola in questo periodo, "A scuola di pasticceria" di Massari, ho provato questa ricetta di plumcake al limone.
Di certo il Maestro non lesina col burro, d'altronde questa preparazione è notoriamente fatta così, però il sapore del limone lo rende leggero e delizioso.
La ricetta originale prevede nell'impasto pezzi di limone candito, che ho sostituito con il cedro candito.
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venerdì 2 novembre 2018

Brioche filante con crema e panna





La brioche filante è così buona, in qualsiasi modo la si prepari, che non ce l'ho fatta a provare un altro impasto, la tentazione a rifarla era troppo forte.
Quella classica potete trovarla qua, è una ricetta francese che avevo scoperto su questo blog. Anche in versione monoporzione è di una morbidezza e bontà eccezionali.
Ma volete mettere farcita con la panna fresca montata? Diciamo che è come una morbidissima brioche siciliana (più morbida dell'originale) che si può trovare nelle gelaterie migliori della Sicilia, oppure come quei maritozzi farciti che fanno in alcune regioni d'Italia (mai assaggiati, quindi non posso fare un reale paragone, però il concetto penso sia lo stesso).
Per quelle con la crema pasticcera invece, ho usato una tecnica che ho visto da Bachour. Ricordano le veneziane, perchè la crema rimane abbastanza in superficie. Prima di infornare si inserisce una sac a poche con beccuccio tondo al centro della brioche, affondandola per circa 2/3 cm, e si inserisce la crema. L'ho completata con mandorle a lamelle e zucchero a velo, anche così una squisitezza.
Entrambi i tipi di brioche li ho inseriti nei pirottini in alluminio, che danno forma e rigidità, ma quelle con la panna le si può formare come semplici sfere e poi farcire.
Gli aromi che ho usato per l'impasto sono limone e vaniglia, non ci vuole molto per renderla perfetta.
Per la crema pasticcera ho usato la ricetta di mia nonna, donna sapiente in cucina. Qualsiasi cosa lei preparasse era perfetta. E' una ricetta su cui faccio sempre affidamento.
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venerdì 26 ottobre 2018

Torta francese pere e frangipane, torta Bourdaloue




Fino a ieri pensavo che il mio dolce preferito del periodo autunnale fosse la apple pie.
Poi ho preparato questo dolce francese, e ho messo tutto in discussione.
Prima di presentervela sottolineo subito, è buonissima, provatela!
Si narra che questa ricetta sia nata intorno al 1850 da un pasticcere che aveva il suo negozio in Rue Bourdaloue, quindi prende il nome dalla via in cui sorgeva la pasticceria.
La preparazione è facile, è composta da pasta frolla, frangipane alle mandorle e pere sciroppate (farlo è veramente semplicissimo, ma se non sia ha voglia si possono comprare quelle già pronte). Non si tratta di chissà quali tecnicismi, anzi, l'aspetto è anche abbastanza rustico, ma nell'insieme si ottiene un dolce così buono ed equilibrato, da far stupire al primo assaggio.
Per la ricetta della frolla e dello sciroppo di cottura delle pere ho fatto riferimento a questo blog francese, mentre per il frangipane ho leggermente modificato una ricetta di Montersino presa da Golosi di Salute, e che trovo sempre deliziosa.

venerdì 19 ottobre 2018

Plumcake al cioccolato nero fondente di Massari




Sto collezionando la collana dei libri di Massari che sta uscendo in questi giorni.
Non avevo suoi libri e questa è una bella occasione. Ci sono un sacco di spiegazioni dettagliate e specifiche per il tipo di preparazione trattato.
Prendo il libro dedicato ai dolci al cioccolato, lo sfoglio velocemente, e mi blocco subito sulla foto di un enorme plumcake al cioccolato. Fatto vedere a casa, riceve l'approvazione di tutti, quindi corro a prepararlo.
Eccolo qua, esagerato con questa meravigliosa cupola. Facilissimo da fare, a merenda dovete strapparlo dalle mani dei bambini, se no lo finiscono. E io che volevo conservarlo per la colazione,
Con le porzioni inicate vengono precisi due stampi da plumcake lunghi 15 cm x 8,5 cm. Per avere questa crescita è importante usare stampi stretti, o comunque ben riempiti, i miei stampi erano pieni fino al bordo.
Ho fatto delle piccole modifiche alla ricetta.
Non ho aggiunto il rum, ho allingato la cottura di 5 minuti, e non ho spennellato la superficie del plumcake con la glassa paingente, ma solo con la gelatina (o confettura) di albicocche.
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venerdì 12 ottobre 2018

Bignè craquelin al cacao con crema di panna e mascarpone





La cosa curiosa di questi bignè è che sono buoni anche senza farcitura. Di solito il bignè nudo lo reputavo piuttosto insipido di sapore, invece questi al cacao, grazie a questo friabile craquelin, sono proprio buoni!
Presi dal libro CioccoSantin di Maurizio Santin, si sviluppano benissimo in cottura lasciando l'interno vuoto e perfetto per la farcitura.
Li ho abbinati a una semplice crema di panna e mascarpone, un dolcino delizioso.
Per realizzarli ho provato una tecnica nuova (nel senso che è la prima volta che la uso), ossia ho riempito delle piccole mezze sfere con la pasta choux cruda, le ho congelate e poi cotte direttamente da congelate.
In questo modo vengono dei bignè regolari e molto simili l'uno all'altro, con un bello sviluppoa cupola.
Li ho decorati con le ultime fragoline del giardino e qualche fogliolina di menta.
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