venerdì 30 agosto 2019

Pane con lievito madre e segale tostata




Dal mio mulino di fiducia ho acquistato della segale tostata, incuriosita dal colore e dal profumo che poteva dare a un impasto.
Effettivamente rende proprio bene. Un sapore pieno, profumato, mollica leggera e morbida, crosticina croccante il giusto.
Ottima una fetta di questo pane con burro e marmellata, o con i formaggi, salame, una bontà.
Se la trovatela prendetela. Io ne ho aggiunta veramente poca, solo il 5% sul peso della farina, ma ha carattere e si sente.
Fra l'altro non vedo l'ora di impastare, ora che ho la Miss Baker Pro di Bernardi. Rende il lavoro estremamente comodo e facile. Assorbe i grassi che è una meraviglia.
Si tratta di una ditta italiana, di Cuneo per la precisione. Sia prima dell'acquisto che dopo ho contattato il servizio clienti e si sono sempre dimostrati disponibili, precisi e veloci. Se siete degli amanti dei lievitati e volete fare un salto di qualità con gli strumenti a disposizione, ve la consiglio.
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venerdì 16 agosto 2019

Brioche giapponese al cacao con crosticina croccante




Queste deliziose briochine, ricoperte da un sottile strato di frolla che mi ricorda il craqueline, mi hanno subito fatto venire voglie di provarle.
Sopra friabili, dentro sofficissime, e ancora più buone grazie alle gocce di cioccolato.
Le ho viste su questo blog giapponese, ma ho riadattato alcune dosi, i liquidi mi sembravano decisamente troppi (considerando anche le uova) rispetto agli altri ingredienti, lo stesso il lievito, e ho modificato lo zucchero.
Ho modificato anche il procedimento secondo il modo con cui di solito preferisco procedere quando faccio le brioche.
Ai bambini sono piaciute tantissimo, continuavano a chiedermele.
Anche esteticamente fanno un bell'effetto, con quella superficie screpolata e rustica.
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giovedì 8 agosto 2019

Fraisier (da un dolce di Christophe Renou)




Quanto è elegante questo dolce! Il piacere che si prova a realizzarlo è enorme, e dopo si rimane un po' a contemplarlo.
La mia Fraisier, ispirata al delizioso dolce di Christophe Renou, non è di certo perfetta. Ma il risultato mi ha soddisfatta. L'ho realizzata un mese fa per un compleanno in famiglia, ed è stata molto apprezzata.
Richiede precisione nel pareggiare le strisce, nel tagliarle della stessa altezza, per il resto la preparazione è piuttosto semplice.
Avevo già visto questo dolce realizzato egregiamente da Pinella, e poi l'ho rivisto presentato da Natasha qui, sul suo sito. Lei è sempre impeccabile, e le basi che ha indicato nella ricetta, del maestro Paolo Grasso, sono veramente facili da realizzare.
Così eccola qua, manca una lucidata con gelatina neutra che non avevo (o gelatina di albicocche), ma per il resto è buonissima e fresca.
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giovedì 4 luglio 2019

Cheesecake di Stefano Laghi




Ho visto questo dolce fra le foto di un corso del Maestro Laghi. Mi è piaciuto subito tantissimo e ho cercato di riprodurlo con le basi di un altro suo dolce, dato che questa ricetta è diffusa solo al corso.
Spero di essere riuscita a riprodurlo in modo abbastanza accurato, in ogni caso devo riconoscere che è buonissima, come ogni preparazione di Laghi che ho provato.
E' una cheesecake da forno composta da un guscio di frolla montata preparata con il burro Lurpak, una crema al formaggio (da un'idea di Felicia Barbato. Ho variato la crema del Tiramisù da forno sempre di Laghi), la dacquoise alla mandorla (ho modificato la ricetta della Caraibi di Montersino) e la composta di lamponi. Poi non ho trovato i lamponi freschi e ho decorato con le fragole, che stanno sempre bene.
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lunedì 17 giugno 2019

Panini bianchi giapponesi




Un viaggio che mi piacerebbe fare è visitare il Giappone.
Sicuramente mi incuriosisce la cultura completamente diversa dalla nostra, ma trovo incantevole anche il loro senso estetico, l'architettura, la cucina, e molto interessanti i loro usi e costumi.
Mentre ammiro questo Paese da lontano posso però cercare di riprodurne qualche ricetta.
Certo, non è una passeggiata tradurre dal giapponese, anche aiutandosi con i traduttori online. Spesso anzi, una delle difficoltà, è proprio trovare un senso a quello che traduce il computer.
Inoltre, alcuni ingredienti sono tipici dei luoghi in cui vengono usati, quindi trovarli qui o adattare qualcos'altro non è così immediato.
Però, nonostante queste difficoltà, non ho potuto resistere a questi panini che sembrano due belle "ciapet", e che ho visto qua. Ho apportato delle modifiche nelle dosi e nelle procedure che la traduzione non rendeva molto intuibili.
Si tratta di morbidissimi panini bianchi, molto saporiti e semidolci. Si cuociono per breve tempo ma non sono per niente crudi.
A me sono piaciuti molto, quindi è una ricetta che merita di essere condivisa. Le foto le ho fatte velocemente e da cellulare, li ho sfornati tardi e non ho avuto tempo di presentarli in modo più carino.
Però mi sembrano tanto belli anche così, qui li abbiamo molto graditi.
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giovedì 16 maggio 2019

Mini cupcake al cioccolato e nutella




Piccoli, cioccolatosi, golosi, cremosi, volendo con un morso se ne mangia uno.
I mini cupcake li trovo molto più adatti, ad esempio, ad un buffet di compleanno. Di solito infatti sono presenti tanti cibi diversi, e la porzione di un classico cupcake è fin troppo abbontante.
La gente spesso li lascia o si riempie troppo, e non mangia altro.
Questa ricetta è a prova di palato difficile, di solito piacciono a tutti, anche ai bambini.
Per la base ho usato la ricetta presa dal libro "The hummingbird bakery, le ricette più golose", e con questa dose si ottengono 24 minicupcake circa o 12 cupcake.
Il frosting invece, se possibile, è ancora più facile. L'ho ottenuto mischiando mascarpone e nutella fino ad ottenere la consistenza/sapore desiderato. Dovrete sacrificarvi ad assaggiare.
Entrambe le ricette le ho scoperte grazie alla mia fidatissima, infallibile, amica Concetta (guardate la sua pagina Facebook "Lecca lecca pasticciati", vedrete che buon gusto).

venerdì 26 aprile 2019

Panna cotta alla vaniglia e ai frutti di bosco




Mi sono accorta che sul blog mancava una ricetta semplice ma buona e versatile come la panna cotta.
Avevo giusto della panna fresca in casa, della vaniglia, e anche dei frutti di bosco in congelatore.
Per completare, avevo i simpaticissimi stampi del kit Chic Eclair di Silikomart, le dosi indicate in ricetta bastano per riempire il kit.
Quindi, in pochissimi minuti, il composto era pronto per essere versato negli stampi e messo in congelatore. Mi sono affidata alla ricetta di Loretta Fanella, presa dal suo libro "Dessert al piatto", variando la panna cotta alla fragola con i frutti di bosco.
La panna cotta è un dolce che spesso si trova nei menù dei ristoranti, sicuramente per la sua facilità di preparazione che però regala bei risultati.
Basta abbinarla a una presentazione gradevole e si ha subito un dolce di grande effetto.