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venerdì 17 aprile 2020

Brioche con la panna




Ho visto queste brioche sulla pagina instagram di leocorbo_baker, e, complice la quarantena e la necessità di preparare la maggior parte delle cose per colazioni e merende, le ho provate subito.
Inoltre, avevo anche della panna fresca da usare per la farcitura, già mi immaginavo l'accoppiata (ottima, nel caso ve lo chiedeste).
Allora, ho fatto delle modifiche alla ricetta perchè per i miei gusti l'impasto era troppo sodo, e aveva troppo lievito. Infatti, ho aggiunto liquidi, diminuito il lievito e aumentato di poco lo zucchero.
Assomiglia molto alla brioche filante, e mi va bene così.
Potete giocare con gli aromi che preferite, io nel dubbio ho inserito tutti quelli che avevo in casa.
Per la conservazione, le ho congelate tutte tranne una avvolta con pellicola, e il mattino dopo era ancora morbida.

lunedì 21 ottobre 2019

Boston brownie di Stefano Laghi



Mi sono innamorata di uno stampo Nordic Ware.
Poi volevo provare la ricetta del brownie di Laghi, un pasticcere che reputo fra i migliori in Italia. Tutte le sue ricette che ho provato sono ottime, equilibrate, perfette.
Mi arriva lo stampo, ho una mattinata di tempo, ed ecco qua, il mio Boston brownie.
E' buono, ma buono! Quella copertura al cioccolato poi, ci sta benissimo.
L'unica variante che ho fatto è stata quella di usare le nocciole al posto delle noci.
La ricetta si trova sul libro "Cakes", uno dei migliori acquisti nell'ambito che io abbia fatto.
Ho diviso le dosi per 3 e l'impasto era perfetto per questo stampo.
Clicca qui per leggere la ricetta

venerdì 16 agosto 2019

Brioche giapponese al cacao con crosticina croccante




Queste deliziose briochine, ricoperte da un sottile strato di frolla che mi ricorda il craqueline, mi hanno subito fatto venire voglie di provarle.
Sopra friabili, dentro sofficissime, e ancora più buone grazie alle gocce di cioccolato.
Le ho viste su questo blog giapponese, ma ho riadattato alcune dosi, i liquidi mi sembravano decisamente troppi (considerando anche le uova) rispetto agli altri ingredienti, lo stesso il lievito, e ho modificato lo zucchero.
Ho modificato anche il procedimento secondo il modo con cui di solito preferisco procedere quando faccio le brioche.
Ai bambini sono piaciute tantissimo, continuavano a chiedermele.
Anche esteticamente fanno un bell'effetto, con quella superficie screpolata e rustica.
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martedì 26 febbraio 2019

Biscotti Bretoni al burro salato




Una ricetta semplicissima, e forse per questo ancora più buona.
Li ho assaggiati per la prima volta qualche giorno fa a casa di un'amica. Sono dei biscottini di orgine bretone di pasta sablè con una sfiziosa punta di salato, che li rende diversi dai soliti biscotti al burro.
Una cosa che mi piace molto è la possibilità di abbinare al dolce la nota del salato, quindi per me questi sono l'ideale.
La ricetta, che ho preso da questo blog, prevede il burro salato, mentre io ho usato il burro leggermente salato Lurpak. Per compensare ho aggiunto ancora un pizzico di sale.
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martedì 8 gennaio 2019

Crostata con arachidi caramellate, dolcezza siciliana di Laghi





Nello splendido libro di Laghi, Cakes, si possono trovare tante ricette raffinate, creative, e tutte ottime.
Ognuna stupisce per la presentazione e le idee. La cosa bella è che si tratta praticamente di dolci da forno, con un forte collegamento con la tradizione ma molto innovativi.
Questo che ho provato, Dolcezza Siciliana, mi ha subito colpita per l'uso delle arachidi caramellate.
Al primo assaggio è come essere catapultati alle feste dove aleggia nell'aria odore di zucchero e di frutta secca.
E' così buona che non un morso tira l'altro.
L'unica cosa che ho variato è l'uso di marmellata ai frutti di bosco al bosto di quella alle albicocche.
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mercoledì 19 dicembre 2018

Ciambellone al cioccolato solo albumi




Periodo di panettoni, di notti in bianco e di forti emozioni per gli amanti dei lievitati.
E dopo l'attesa delle cupole, la frenesia di sfornare, ribaltare e fare raffreddare, si rimane con il frigorifero pieno di albumi avanzati.
Soprattutto se si fa doppia dose.
Quindi, ecco qua, la mia amica Micaela, fonte di ogni saggezza (date un'occhiata al suo blog, solo ricette affidabili), mi suggerisce la soluzione a tutti questi albumi inutilizzati. Il bello è che all'inizio può sembrare una soluzone di ripiego, ma dopo il primo assaggio si capisce subito che diventerà una delle torte più amate in casa.
Un alto, morbido, profumatissimo ciambellone al cioccolato.
L'ho rifatto due volte in due giorni, perchè è andato a ruba, ed è stato richiesto sia per la merenda del pomeriggio, che per la scuola (questa è la vera prova del nove).
Ricetta semplicissima, ringrazio la blogger che l'ha riportata su questo blog (presa a sua volta da qui).
L'ho provata sia con il burro Lurpak, come da ricetta, che con olio, e viene benissimo in entrambi i modi.
Cottura perfetta nello stampo a ciambella Nordic Ware che volevo da tempo, comprato sul sito di Peroni, il mio negozio preferito per tutto quello che riguarda la pasticceria. Hanno un assortimento e un servizio clienti impareggiabile.
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venerdì 2 novembre 2018

Brioche filante con crema e panna





La brioche filante è così buona, in qualsiasi modo la si prepari, che non ce l'ho fatta a provare un altro impasto, la tentazione a rifarla era troppo forte.
Quella classica potete trovarla qua, è una ricetta francese che avevo scoperto su questo blog. Anche in versione monoporzione è di una morbidezza e bontà eccezionali.
Ma volete mettere farcita con la panna fresca montata? Diciamo che è come una morbidissima brioche siciliana (più morbida dell'originale) che si può trovare nelle gelaterie migliori della Sicilia, oppure come quei maritozzi farciti che fanno in alcune regioni d'Italia (mai assaggiati, quindi non posso fare un reale paragone, però il concetto penso sia lo stesso).
Per quelle con la crema pasticcera invece, ho usato una tecnica che ho visto da Bachour. Ricordano le veneziane, perchè la crema rimane abbastanza in superficie. Prima di infornare si inserisce una sac a poche con beccuccio tondo al centro della brioche, affondandola per circa 2/3 cm, e si inserisce la crema. L'ho completata con mandorle a lamelle e zucchero a velo, anche così una squisitezza.
Entrambi i tipi di brioche li ho inseriti nei pirottini in alluminio, che danno forma e rigidità, ma quelle con la panna le si può formare come semplici sfere e poi farcire.
Gli aromi che ho usato per l'impasto sono limone e vaniglia, non ci vuole molto per renderla perfetta.
Per la crema pasticcera ho usato la ricetta di mia nonna, donna sapiente in cucina. Qualsiasi cosa lei preparasse era perfetta. E' una ricetta su cui faccio sempre affidamento.
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venerdì 26 ottobre 2018

Torta francese pere e frangipane, torta Bourdaloue




Fino a ieri pensavo che il mio dolce preferito del periodo autunnale fosse la apple pie.
Poi ho preparato questo dolce francese, e ho messo tutto in discussione.
Prima di presentervela sottolineo subito, è buonissima, provatela!
Si narra che questa ricetta sia nata intorno al 1850 da un pasticcere che aveva il suo negozio in Rue Bourdaloue, quindi prende il nome dalla via in cui sorgeva la pasticceria.
La preparazione è facile, è composta da pasta frolla, frangipane alle mandorle e pere sciroppate (farlo è veramente semplicissimo, ma se non sia ha voglia si possono comprare quelle già pronte). Non si tratta di chissà quali tecnicismi, anzi, l'aspetto è anche abbastanza rustico, ma nell'insieme si ottiene un dolce così buono ed equilibrato, da far stupire al primo assaggio.
Per la ricetta della frolla e dello sciroppo di cottura delle pere ho fatto riferimento a questo blog francese, mentre per il frangipane ho leggermente modificato una ricetta di Montersino presa da Golosi di Salute, e che trovo sempre deliziosa.

mercoledì 22 agosto 2018

Brioche filante con gocce di cioccolato, ricetta francese




Quando vedo le ricette di brioche francesi non so resistere, mi attirano tantissimo, già mi immagino la morbidezza e il profumo del burro.
Questa in particolare ha catturato la mia attenzione, l'ho travata su questo blog francese di cui ringrazio tantissimo l'autrice, perchè è di una bontà assurda!
Brioche profumatissima, mollica filante, sofficissima, e poi le gocce di cioccolato che la arricchiscono la rendono una di quelle preparazioni da fare e ripetere.
L'ho fatta ieri sera per provarla a colazione, e chiusa nei sacchetti per alimenti si è conservata perfettamente morbida. Ci è piaciuta così tanto, i bambini in particolare ne erano entusiasti, che l'ho rifatta stamattina, merita di stare sul blog.
L'unica modifica che ho apportato alla ricetta è che ho ridotto la quantità di lievito di birra. Si allungano di pochino i tempi di lievitazione ma la brioche ne guadagna. 
Consiglio questa ricetta, provatela e ne sarete conquistati.
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mercoledì 4 aprile 2018

Brioche siciliana, con o senza tuppo




Erano anni che cercavo di ottenere il sapore e il profumo di queste brioche, le irraggiungibili brioche siciliane che si riempiono di gelato o granita, creando un'accoppiata fra le più buone mai provate.
Con la memoria cercavo di ricordare le migliori brioche che mangiavo, sia per sapore che per consistenza, ma non ero mai soddisfatta completamente.
La vera brioche ha un sapore particolare, agrumato, vanigliato, e una sofficità incredibile. Lo si vede perchè, appena tirate fuori dal forno, formano delle rughette e ammaccature, e se le mordi rimane l'impronta. Ad Agrigento di solito le fanno senza tuppo, e così le ho fatte anch'io.
Dopo tanto provare, dopo aver consultato mille ricette, sono arrivata a un risultato che rispecchia le mie aspettative, e ho esultato! Ho fatto subito assaggiare queste brioche ad altre siciliane, e mi hanno confermato una cosa che quasi non volevo ammettere, che mi dicevo sottovoce ma non volevo affermare con sicurezza per non sembrare presuntuosa. Ma assicuro che io non ho aperto bocca, sono state loro a dire che sono migliori di quelle mangiate in Sicilia! Onestamente anch'io le ho trovate più saporite, e di solito sono molto critica con me stessa, ma magari mi sbagliavo.
Questa è la ricetta che incontra i miei gusti, rispetto ad altre versioni che avevo provato in passato le ho fatte un pochino più dolci.
Ringrazio tutte le blogger che negli anni hanno condiviso in rete le loro conoscenze (sono tante e non ho idea di chi siano o delle ricette di ognuna, sono pagine visitate come facciamo tutti nel corso del tempo, ancora prima di pensare anche lontanamente ad aprire un blog), perchè dopo mille tentativi e aggiunstamenti, mi hanno fornito sicuramente gli spunti per arrivare a questo risultato. Devo provare a sostituire metà del latte con l'acqua, come fa Paoletta di Anice e Cannella nella sua ricetta, ma mi sento di condividere la mia idea di brioche.
Lo stesso impasto, diminuendo lo zucchero da 240 g a 180 g, si può utilizzare per realizzare dei paninetti ovali che in Sicilia vengono chiamati sandwich, e vengono farciti con prosciutto, formaggio e maionese, o con qualsiasi altro ripieno salato.
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sabato 17 marzo 2018

Panini al latte francesi, les navettes




Questi soffici e versatili paninetti sono facilissimi da fare e si adattano a essere farciti in molti modi, sia col salato che col dolce. Li consiglio soprattutto con prosciutto e formaggio o maionese.
Essendo al latte e semidolci sono buonissimi anche come brioscine per la merenda. Qua li hanno spazzolati.
Se li si vuole aromatizzare si può arricchire l'impasto con scorza di arancia, limone, vaniglia, o quello che si preferisce.
Ho preso la ricetta da questo blog francese, mi hanno attirato subito.
Per l'impasto ho usato il burro leggermente salato Lurpak, come sempre dona un sapore e un aroma inimitabili.
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mercoledì 21 febbraio 2018

Cookies americani con burro salato e arachidi




L'abbinamento del dolce di qualche giorno fa, cioccolato e arachidi, mi era piaciuto così tanto, che ho deciso di rifarlo con una ricetta molto più veloce e perfetta per la colazione o la merenda.
I famosi cookies americani con le gocce di cioccolato sono una di quelle preparazioni facilissime ma estremamente golose.
Facendo un giro in internet ho trovato questa ricetta, e l'ho arricchita e personalizzata usando il burro salato Lurpak, la pasta di arachidi pura, che se non trovate potete sostituire frullando bene le arachidi fino ad ottenere una crema, e diminuendo lo zucchero.
Io ho fatto una dose da 500 g di farina e ne sono venuti tantissimi, potete dimezzare.
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domenica 22 ottobre 2017

Cake al cioccolato con copertura al cioccolato e granella di nocciole




Da quanto tempo avevo in mente di fare dei semplici trancetti con una copertura leggermente croccante con cioccolato e granella di nocciole. In casa sono impazziti per questi dolcetti, comodissimi anche da mangiare.
Quello che mi mancava per provarli prima era lo stampo adatto per formare dei rettangoli regolari. Per questo mi è venuta in aiuto la Silikomart, ho iniziato una entusiasmante collaborazione con quest'azienda italiana di cui adoro i prodotti, e mi hanno gentilemente fornito lo stampo adatto, un insieme di rettangoli per formare delle mini cake. Lo trovo elegante nella sua linearità, e la dimensione è perfetta anche per fare delle merende per i bimbi e dei piccoli plumcake.
Invece di realizzare un dolce moderno ho deciso di provarlo con la cottura, e il risultato è sempre ottimo.
Per realizzare questi trancetti ho usato la ricetta del cake chocolat di Leonardo Di Carlo, consistenza perfetta, sapore ricco. Si presta perfettamente anche per fare dei plumcake, come ho fatto con l'avanzo dell'impasto. Il burro Lurpak ovviamente è uno degli ingredienti principali per realizzare questo tipo di dolce.
Per la copertura ho utilizzato la glassa riportata da Pinella, buonissima.
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giovedì 23 marzo 2017

Cruffin


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/cruffin.html


Capita di vedere una brioche e rimanere affascinate dalla sua eleganza. Può sembrare strano, ma sono sicura che i golosi e gli appassionati di lievitati mi capiranno. A me è successo con questi deliziosi, sinuosi, Cruffin, il cui nome è un gioco di unione fra i croissant e i muffin. Molto più veloci da fare rispetto ai croissant, molto più sfiziosi rispetto ai muffin. Il sapore è fantastico. Ho preso la ricetta da qui e ho apportato solo poche modifiche. Sono perfetti per la colazione e comodi anche da portare a scuola per la merenda.
Per leggere la ricetta clicca qui

venerdì 17 marzo 2017

Brioche soffice caramellata


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/brioche-soffice-caramellata.html


Qualche tempo fa ho conosciuto in rete una ragazza, grazie a un interesse comune per la cucina. Lei è una bravissima, navigatissima, generosissima, disponibilissima, blogger, ed è anche una brava grafica. Il mio logo, che amo ogni giorno di più, l'ha fatto lei. E' difficile imbattersi in persone così disponibili, soprattutto nel web spazio, ma fra di noi è scattata subito un'intesa, un'affinità, e ora ci sentiamo spesso telefonicamente come amiche che si conoscono da tempo. Lei è Barbara, polacca per nascita, italiana per amore, testa fina e creativa, e potete vedere le sue bellissime foto e i suoi piatti semplici ed originali sul sito Foodohfood. Mi ha subito attratta la ricetta di questa sua deliziosa brioche, sofficissima, ma rivestita da una sottile crosticina dovuta allo zucchero di canna caramellato. Io ne ho fatto tante piccole brioche da portare a scuola per la merenda, e dovrò rifarle perché sono finite subito. La ricetta è molto buona, la trovate qui, io ho fatto delle piccole modifiche per la procedura e la quantità di lievito.
Clicca qui per leggere la ricetta.

martedì 7 febbraio 2017

Burger buns rosa, alla barbabietola


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/burger-buns-rosa-alla-barbabietola.html


Questa ricetta l'ho ricopiata dal mio vecchio blog "I dolci di Chiara".

Quando penso a un piatto spesso mi immagino prima i colori e l'effetto visivo che voglio ottenere, poi penso quali sapori possano darmi quel risultato e stare bene insieme, perché lo scopo principale è sempre la bontà. Mi immaginavo un bel burger bun allegro, colorato, rosa intenso, per sorprendere la famiglia. Così ho scelto la barbabietola, per il suo succo brillante. Ho preso spunto dalla ricetta delle pizzette da buffet, e l'ho modificata cercando di calibrare i liquidi, dato che la barbabietola è già molo umida. Il suo sapore si sente di più quando il pane è ancora tiepido, ma una volta raffreddato è appena percettibile, inoltre con gli affettati o un ripieno salato è veramente buonissimo. Io l'ho farcito sia con la Golfetta che con un hamburger homemade, uovo a occhio di bue, bacon, scamorza affumicata, insalatina e salse a piacere. Ogni tanto qualche vizietto ci sta bene. I bambini erano entusiasti di mangiare questi panini rosa.
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Pizzette da buffet o torta di rose salata


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/pizzette-da-buffet-o-torta-di-rose.html


Questa ricetta l'ho ricopiata dal mio vecchio blog "I dolci di Chiara".

Un impasto versatile, così buono che lo farete e rifarete. Così soffice da stupirsene a ogni morso. Così saporito da essere buono anche mangiato come un semplice pan bauletto. In casa ormai lo faccio spesso, declinandolo a seconda degli ingredienti che ho al momento o dell'estro.
Ad un cena ho vestito questo impasto come una torta di rose, con pomodoro, mozzarella e olive verdi piccanti siciliane. Ci è piaciuto così tanto che l'ho riproposto la sera di Capodanno con la forma di pizzette da buffet, ed è stato un successo sia con i bambini che con gli adulti, me ne sono stupita anch'io. Molto più buone delle pizzette del bar, e così soffici e leggere che una tira l'altra.
Ma spesso lo faccio anche come un semplice panbauletto o come paninetti da buffet, comodi per essere portati a scuola o per la merenda. La ricetta l'ho scoperta sul gruppo facebook "Ricette dolci e salate per la Macchina del pane"(non conosco personalmente la signora che l'ha pubblicato e non so se sul blog posso mettere il suo nome) , ma si può fare tranquillamente a mano o in planetaria.
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lunedì 6 febbraio 2017

Maritozzi siciliani


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/maritozzi-siciliani.html


Questa ricetta è stata ricopiata dal mio vecchio blog "I dolci di Chiara".

Finalmente, dopo diverso tempo, ho trovato una ricetta che mi ha riportato direttamente in Sicilia, alle brioche zuccherose che compravo da piccola in panificio. Queste brioche a forma di treccia, cosparse di zucchero, morbide e non troppo dolci, sono una delle merende tradizionali siciliane. Sono rimasta sbalordita da come un impasto così semplice, con pochi ingredienti, di facile lavorazione, possa essere così buono e soffice, con pasta filata e profumata. In casa aleggia ancora il loro profumo.
Per la ricetta ringrazio l'autrice di questo blog, da cui l'ho presa. L'ho riadattata per renderla proprio come quelle che vendono ad Agrigento. Essendo una ricetta tradizionale prevede un poco di strutto, che dona una morbidezza ineguagliabile a mio parere. Se proprio non si volesse usare si può sostituire con il burro, ma è una quantità abbastanza limitata, si può osare. Sono orgogliosa che questa ricetta sia stata selezionata dal magazine online di Lorenzo Vinci per rientrare fra le migliori 5 ricette sul web relativamente ai maritozzi! Fa sempre piacere ricevere questo tipo di riconoscimento e portare avanti le eccellenze gastronomiche tipiche della tradizione italiana.
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Graffe siciliane




Il primo post di questo blog mi sembrava giusto dedicarlo a una ricetta che si prepara tipicamente in Sicilia e nel Sud Italia, un lievitato dolce così semplice ma allo stesso tempo straordinariamente buono. Le graffe sono un ricordo della mia infanzia, ogni bar le espone e sono inconfondibili per la loro sofficità. Il gusto, manco a dirlo, delizioso. Si sciolgono in bocca.
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