Visualizzazione post con etichetta Leonardo Di Carlo. Mostra tutti i post
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giovedì 14 febbraio 2019
Bavarese ai frutti di bosco e cremoso al cioccolato bianco
I sapori di questo dolce sono stati scelti interamente da mio figlio, voleva dei gusti freschi e ancora non avevo avuto il tempo di fargli una torta per il suo compleanno.
Mi si è anche presentata l'occasione di usare il nuovo stampo di Silikomart "Kit frutti rossi", ho utilizzato la parte inferiore. La forma è comodissima per essere tagliata a fette, inoltre trovo che l'altezza dello stampo sia ideale per i dolci moderni, dove non amo strati di crema troppo alti.
I gusti desiderati erano frutti di bosco, limone e cioccolato bianco, quindi ho preparato una bavarese ai frutti di bosco di Bruno Barbieri, il cremoso fresco all'acqua di Di Carlo (già fatto diverse volte, sempre con grande soddisfazione) e la torta allo yogurt e limone, anche questa ricetta fidata presa da qua.
Per la glassa ho preparato la solita ricetta di Claire Heitlzer con cui mi trovo benissimo, che ho gia usato tante volte in diverse ricette.
La bavarese è stata una sorpresa, molto buona, consistenza perfetta, e si sposa benissimo con l'insieme.
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venerdì 14 settembre 2018
Crema pasticcera al cioccolato e nocciola
Il libro di Leonardo Di Carlo per me è un vero punto di riferimento, le sue ricette sono così ben bilanciate e buone che sopportano anche delle varianti.
Traendo spunto dalla ricetta della crema pasticcera di mia nonna (una donna piena di sapienza e intuito in cucina), e dalla crema al cioccolato di Di Carlo, ho creato questa crema pasticcera al cioccolato e nocciola.
Molto buona e cremosa, con un sentore di nocciola che ben si sposa con il cioccolato ma senza prevaricare. L'ho usata per farcire la torta di Martha Stewart che ho già pubblicato, e nell'insieme ho ottenuto una delle torte a strati più buone mai mangiate. Nella ricetta ho aggiunto la gelatina perchè, dovendo farcire una torta, mi serviva una crema densa che non colasse fuori. Se invece si dovesse usare questa crema per un dolce al bicchiere, si può omettere la gelatina.
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venerdì 29 giugno 2018
Meringhe da forno
Una ricetta base, con soli due ingredienti, ma che ha sempre un suo fascino.
Le meringhe, comode da fare quando si hanno degli albumi che avanzano.
Ricetta presa dal libro di Di Carlo, mi sono divertita a colorarle leggermente con colori pastello per renderle ancora più delicate. Il loro punto di forza è che si conservano perfettamente per giorni chiuse in una scatola di latta, quindi possono essere preparate con un po' di anticipo, quando si ha del tempo libero. E per me questa è una grande comodità.
Per creare delle belle meringhe sarà necessario usare la sac a poche. Io ho usato quelle della Decora, le più robuste che ho provato fino ad ora.
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domenica 18 marzo 2018
Dolce alla birra e limone
Quando Silikomart mi ha inviato questo stampo "Delizia al limone" ho capito subito cosa dovevo farci, per richiamare la forma era necessario un tripudio di limone, sapore che io amo molto.
Ho scelto basi semplici, ma che accostate trovo perfette.
L'interno è composto da una namleaka al limone di Gianluca Fusto presa dal sito di Pinella, da una gelee alla birra e limone, idea che mi frullava in testa da un po', e da uno streusel di Leonardo Di Carlo che ho arricchito con la scorza di limone. Per la glassa avevo in mente qualcosa di un bel giallo luminoso, con un sapore che non coprisse il dolce, quindi ho usato la ricetta di Claire Heitlzer (diffusa da Arianna Frea sul suo bellissimo blog Cooking me softly e da Francesca sul blog La dolce parte di me) che ho utilizzato in molti altri dolci.
Lo streusel è stato una bella scoperta, è una preparazione molto versatile e saporita, da usare e riusare.
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martedì 13 febbraio 2018
Cremoso al limone per San Valentino
A queste cose penso sempre all'ultimo minuto, ma potevo non fare un dolcino da presentare sul blog a San Valentino? Sicuramente no, e, avendo poco tempo, ho utilizzato delle basi già sperimentate e approvate.
E' un dolce semplice, con cremoso all'acqua al limone di Leonardo Di Carlo, già provato diverse volte, una tortina al limone e yogurt presa da qua, e frolla al mais e riso di Luca Montersino.
L'unica modifica fatta al cremoso è che questa volta ho aggiunto la scorza di limone grattuggiata per dare un sapore più deciso, invece di lasciarla semplicemente in infusione.
Quel decoro carino che vedete sulla frolla l'ho ottenuto grazie alla cottura sul tappetino microforato di Silikomart, che uso tantissimo.
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sabato 20 gennaio 2018
Crostata cremosa, con crema pasticcera, mousse al cioccolato e nocciola e meringa.
Spero che la foto riesca a rendere la cremosità di questa crostata. Al taglio si presentava così, golosissima, da affondarci subito il cucchiaino. O il cucchiaio, a seconda dell'appetito.
Mi sono ispirata a una torta di David Vidal, ho acquistato il cannello per dolci, e ho colto l'occasione giusta per provarci. Ho scoperto che amo dorare la meringa, quindi sto già pensando ad altri dolci da fare con quest'effetto caramellato che mette in evidenza le forme e il bianco.
Per la base ho provato la ricetta delle frolla al cacao per crostate di Maurizio Santin, tratta dal suo libro CioccoSantin. Ne sono entusiata, perchè, oltre a essere molto buona, si presta perfettamente alla cottura in bianco e mantiene bene la forma.
Le farciture sono composte dalla crema pasticcera di Leonardo Di Carlo e da una mousse al cioccolato e nocciola che ho rielaborato partendo dalla ricetta di una mousse al cioccolato di Pierre Hermè. Per la mousse ho usato il cioccolato al 62% della Decora, ottimo col suo formato in piccole pepite che si sciolgono facilmente. Ho coperto tutto con la meringa italiana di Leonardo Di Carlo.
Se volete un dolce buono, goloso, cremoso e molto scenografico, nonchè facile da trasportare con un porta torta, questo è quello giusto.
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mercoledì 10 gennaio 2018
Croissant e pain au chocolat bicolore
Per una amante dei lievitati riuscire a realizzare i croissant o tutte le brioche sfogliate in generale è un grande traguardo, e la soddisfazione è tanta. Aggiungo il fatto che amo fare colazione con brioche e cappuccino, quindi è un attimo iniziare a produrle in continuazione.
Ho provato la stessa ricetta di Leonardo Di Carlo già usata per i croissant sfogliati che trovate qui per realizzare i croissant bicolore, e ho colto l'occasione per fare per la prima volta i pain au chocolat. Se già mi piacevano i croissant, con l'impasto al cacao sono meravigliosi.
Per il ripieno dei pain au chocolat ho usato le pepite al cioccolato al 62% della Decora, che trovo ottime e perfette per tantissime preparazioni.
Nella ricetta spiegherò come ottenere dei prodotti con un'alveolatura più fine o con una più ampia e leggera.
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mercoledì 27 dicembre 2017
Ciliegie natalizie al cioccolato bianco e cocco
Volevo fare un dolcino dall'aspetto natalizio per la copertina della pagina facebook del blog, così ho pensato di realizzare delle piccole ciliegine brillanti, che ricordano anche un po' dei decori per l'albero di Natale. Da servire in tavola durante queste feste sono molto simpatiche e sfiziose, fanno sicuramente la loro bella figura. La preparazione è abbastanza semplice, ho usato il cremoso all'acqua al cioccolato bianco di Leonardo Di Carlo che ho già provato varie volte, il biscotto morbido al cacao di Luca Montersino, un ripieno al cocco facilissimo preso da qui, e una semplice glassa lucida realizzata con l'Absolu Cristal Valrhona. I gambi li bho realizzati con del cioccolato fondente temperato.
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domenica 8 ottobre 2017
Croissant sfogliati, ricetta con indicazioni per la preparazione casalinga e passaggi fotografici
Ma appunto per questa loro difficoltà, e ovviamente per la loro bontà, ero sempre spronata a riprovarci e a mettere a punto la procedura che mi sembrava più giusta per me, perchè le sfide sono stimolanti e spingono a migliorarsi.
Devo precisare che quello che indicherò in questa ricetta è un adattamento casalingo alle varie preparazioni che si trovano sui libri o sui siti del settore, di professionisti. Infatti, sebbene quelle procedure siano valide e corrette, si riferiscono a una preparazione in laboratorio, con l'aiuto di sfogliatrici e macchinari professionali. Col mattarello, in casa, le cose cambiano molto.
Ma una volta trovato il modo giusto, la soddisfazione è enorme! Amo far colazione con un croissant friabile e alveolato, così leggero se la lievitazione e la cottura sono state corrette!
Dopo tutto il lavoro che si fa, essenziale diventa la qualità degli ingredienti. Si sente e fanno la differenza. Non lesinate in questo, è la base del fatto in casa, la particolarità che differenzia da tutto ciò che potrete trovare altrove.
Essenziale per questa ricetta è il burro. E' importantissimo scegliere il burro adatto, perchè la maggior parte di quello disponibile in commercio non va bene per la sfogliatura. Io ho usato un burro di alta qualità, il Lurpak classico. Ha le caratteristiche perfette per fare croissant, oltre a panettoni e colombe. In alternativa usare burro bavarese.
Infatti mantiene una consistenza flessibile, tipo plastilina, non si spacca o raggruma come avviene al classico burro italiano da supermercato. Avevo già provato altri prodotti reperibili in commercio per uso casalingo e indicati per la sfogliatura, ma questo è il migliore utilizzato.
Ho da poco iniziato una collaborazione con la Lurpak, quindi la ricetta ideale per utilizzarlo era proprio il croissant francese.
Ho usato una preparazione di Leonardo Di Carlo, croissant con latte in polvere, con aggiunta di scorza grattugiata di limone biologico. Il latte in polvere lo trovate nei supermercati, e non mi riferisco a quello per lattanti, funge da miglioratore.
Ho variato la forza della farina utilizzata per adattarla alla lavorazione casalinga e aumentato la quantità di burro per la sfogliatura.
Il croissant è una preparazione molto complessa, quindi è essenziale rispettare queste indicazioni:
- serve il freddo, non scaldare burro e impasto;
- utilizzare burro adatto, assolutamente no il comune burro italiano da supermercato, consiglio il burro bavarese, rimane plastico; - rispettare gli spessori indicati;
- mentre si stende mantenere una forma rettangolare più regolare possibile. Se necessario tagliare gli eccessi.
Inoltre, prendetevi una sera e una mattinata tutta per voi, per dedicarvi a sfogliare. Se è la prima volta sarà difficile ottenere il risultato sperato, ma se, come me, siete innamorati dei croissant, non vi arrenderete e ogni prova aiuterà a migliorare. Ho apportato alcune modifiche che ritengo delle migliorie, nella cottura e ho un pochino diminuito il burro. Inoltre ho aggiunto due foto nuove, la ricetta è sempre la stessa ma ho più pratica
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mercoledì 27 settembre 2017
Crostata estiva ai lamponi, limone e cioccolato bianco
A volte viene voglia di un dolce all'apparenza semplice, familiare, confortevole, un po' croccante. La crostata rappresenta in pieno tutto ciò, ma può anche essere interpretata in modo creativo, colorato e fresco.
Volevo dei gusti che rimanessero leggeri, le temperature erano ancora calde, i frutti deliziosi.
Ispirandomi a Michalak per l'estetica ho usato una mousse ai lamponi, il cremoso leggero al limone di Leonardo Di Carlo (una delle creme al limone più buone fino ad ora provate), e il cremoso fresco all'acqua al cioccolato bianco sempre di Di Carlo. Il guscio invece è la pate sucrée di Cedric Grolet preso dal blog di Pinella, come anche la mousse ai lamponi. Si tratta di una frolla molto saporita e da manipolare velocemente prima della cottura, soprattutto in caso di temperature elevate.
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giovedì 14 settembre 2017
Torta esotica alla papaya, frutti di bosco e mascarpone
Una torta solare, dal gusto fresco, esotico ma non troppo. Con una punta di acidità dei frutti di bosco e la dolcezza del mascarpone e del cioccolato, l'intensità della papaya. L'ho fatta per un'amica, quindi non ho la foto della fetta, ma mi hanno detto che era buonissima, deliziosa.
Ho inframmezzato gli strati di crema con una torta all yogurt buonissima, presa da qua, che alterna la mousse ai frutti di bosco ispirata dalla mousse ai lamponi riportata da Pinella, al cremoso al mascarpone di Leonardo Di Carlo. In cima a tutto il cremoso esotico sempre di Leonardo Di Carlo che ho variato usando solo la papaya.
lunedì 31 luglio 2017
Torta al mango e cioccolato bianco, con gelee al passion fruit
Questa torta freschissima è stata una sorpresa, mai avrei immaginato che il mango, unito al cioccolato bianco, potesse essere così buono! Ma dovevo immaginarlo che, affidandomi alle ricette di Leonardo Di Carlo, avrei creato un dolce buonissimo.
Inoltre l'interno, di un bel colore giallo caldo, e l'inserto di gelee al passion fruit, fa il suo spettacolo. Per la gelee ho invece usato una ricetta di Gianluca Fusto.
Ho poggiato tutto sulla frolla all'olio di Luca Montersino, che rende molto comoda la presentazione del dolce, facendo da piattino.
Se preparate questa torta stupirete tutti.
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mercoledì 5 luglio 2017
Torta cioccolato e amarene
L'abbinamento cioccolato e amarene è fantastico, e volevo riproporlo in una torta. Quindi, prendendo come riferimento il libro di Leonardo Di Carlo, che consulto sempre prima di fare un dolce, ho fatto un cremoso fondente al 55% che sembra liscio come velluto, perfetto per accogliere le amarene sciroppate. Con questo ho farcito una torta al cioccolato, e finalmente ho trovato una ricetta che mi ha soddisfatta. Infatti, la torta di Martha Stewart, che ho scoperto qui, rimane un pochino umida e ha un gusto molto cioccolatoso.
Però non volevo fare la solita torta a strati, ma creare un mix fra un dolce moderno e una torta tradizionale. Così l'ho assemblato come si fa solitamente con le torte moderne, inserendo prima il cremoso alla base, ma, invece di usare inserti di gelatina o di altre creme, ho alternato strati di torta a strati di cremoso al cioccolato e amarene. Ho ottenuto così una torta alta che ricorda quelle belle torte americane, con delle linee molto regolari, e l'ho potuta ricoprire con la glassa lucida, che avevo usato anche qui, come si fa solitamente con i dolci moderni. Il risultato è stato una torta golosissima.
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venerdì 30 giugno 2017
Eclairs al pistacchio
Era da tanto tempo che volevo fare le eclairs, e complice l'acquisto di una buona pasta di pistacchio, mi sono convinta. Per la preparazione di questi deliziosi dolcini è importantissima la cottura, perché una cottura insufficiente li farà sgonfiare appena usciti dal forno. Quindi devo ringraziare Francesca, del blog La dolce parte di me per avermi consigliato una nuova e interessante modalità, adottata dalla mitica e bravissima Pinella Orgiana. Queste collaborazioni fra blogger le trovo bellissime.
La ricetta della vellutata al pistacchio di Gianluca Fusto, che consiglio perché buonissima, l'ho presa dal blog di Pinella, mentre la ricetta della pasta da bignè è di Leonardo Di Carlo, le trovate sul suo completissimo libro Tradizione in Evoluzione. La glassatura l'ho realizzata acquistando una confezione di zucchero fondente della Rebecchi, è una polvere che va diluita con acqua. Era la prima volta che la provavo, e mi è piaciuta così tanto che per un successivo utilizzo me la produrrò da me.
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mercoledì 21 giugno 2017
Crema pasticcera al cioccolato al 55%
La crema pasticcera al cioccolato è una di quelle ricette base utilissima e golosa. Questa di Leonardo Di Carlo la trovo perfetta, corposa e saporita. Utilizza un cioccolato col 55% di cacao, io l'ho provata anche mischiando cioccolato col 50 o 60% di cacao ed era sempre buonissima. Aggiungo di solito l'1% di gelatina sul peso del latte per renderla più sostenuta.
mercoledì 3 maggio 2017
Monoporzione con cremoso mascarpone e dulce de leche
Il cremoso al mascarpone e dulce de leche l'avevo già fatto, modificando una bellissima ricetta di Leonardo Di Carlo, e mi era piaciuto così tanto che l'ho preparato anche per il pranzo di un'amica.
Non sto a indicare di nuovo tutta la ricetta, la trovare qui, dove l'avevo fatto con un'altra monoporzione.
L'interno questa volta è con una chantilly al cioccolato al 70%, la frolla è quella di Gianluca Fusto alle mandorle e cacao che trovate nella stessa ricetta linkata prima, e per la glassa ho provato la Mounir che si trova sul blog di Pinella. Nell'insieme tutto buonissimo, un dolce per i golosi.
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mercoledì 5 aprile 2017
Bavarese alla fragola e lemon curd
Aspettavo la frutta tipica della primavera, non vedevo l'ora di fare qualcosa di fresco, leggero, e senza cioccolato. Mi piace il cioccolato, molto, ma nei dolci è bello sperimentare diversi sapori che lasciano pulito il palato. Che ti fanno sentire leggera anche se il calcolo calorico dice un'altra cosa.
Quindi, dato che di non solo cioccolato vive l'uomo, ho comprato delle belle fragole profumate, ho preso qualche bel limone biologico, e ho fatto una bavarese alla fragola con inserto al lemon curd. Quanto stanno bene insieme questi due sapori! Si tratta anche di preparazioni abbastanza semplici, per la bavarese basta un termometro da cucina. L'unica piccola difficoltà sta nel fatto che il lemon curd non congela completamente, quindi conviene farlo rassodare in frigo o congelatore in uno strato alto circa mezzo cm, all'interno di uno stampo rivestito con carta forno, e poi ritagliarlo con la forma desiderata. Ma a parte questo, è un dessert che si prepara in relativamente poco tempo. Perfetto per l'estate. Entrambe le preparazioni sono di Leonardo Di Carlo, e si va sul sicuro. Con le dosi indicate ho fatto dei monoporzione abbondanti, usando lo stampo Savarin della Silikomart.
Per la glassa invece ho seguito la ricetta della bravissima Francesca, presa dal suo blog, e mi è piaciuta moltissimo. Rispetto ad altre glasse non richiede ingredienti molto particolari, utilizza non troppo sciroppo di glucosio, ha una base a base di panna e sciroppo di zucchero che la rende leggermente trasparente, ma si può colorare come si preferisce ottenendo una buona coprenza. Non avendo cioccolato bianco ha un sapore neutro, dolce, che si sposa bene con le basi a cui si associa. Io l'ho usata per ricoprire dei cuoricini di bavarese alla fragola.
Quindi, dato che di non solo cioccolato vive l'uomo, ho comprato delle belle fragole profumate, ho preso qualche bel limone biologico, e ho fatto una bavarese alla fragola con inserto al lemon curd. Quanto stanno bene insieme questi due sapori! Si tratta anche di preparazioni abbastanza semplici, per la bavarese basta un termometro da cucina. L'unica piccola difficoltà sta nel fatto che il lemon curd non congela completamente, quindi conviene farlo rassodare in frigo o congelatore in uno strato alto circa mezzo cm, all'interno di uno stampo rivestito con carta forno, e poi ritagliarlo con la forma desiderata. Ma a parte questo, è un dessert che si prepara in relativamente poco tempo. Perfetto per l'estate. Entrambe le preparazioni sono di Leonardo Di Carlo, e si va sul sicuro. Con le dosi indicate ho fatto dei monoporzione abbondanti, usando lo stampo Savarin della Silikomart.
Per la glassa invece ho seguito la ricetta della bravissima Francesca, presa dal suo blog, e mi è piaciuta moltissimo. Rispetto ad altre glasse non richiede ingredienti molto particolari, utilizza non troppo sciroppo di glucosio, ha una base a base di panna e sciroppo di zucchero che la rende leggermente trasparente, ma si può colorare come si preferisce ottenendo una buona coprenza. Non avendo cioccolato bianco ha un sapore neutro, dolce, che si sposa bene con le basi a cui si associa. Io l'ho usata per ricoprire dei cuoricini di bavarese alla fragola.
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lunedì 13 marzo 2017
Cremoso al mascarpone e cioccolato bianco
Questo dolce è la coccola del fine settimana, l'occasione per provare stampi, ricette e decori. Mi sono affidata a dei pasticceri che amo molto, con il cremoso al mascarpone e cioccolato bianco di Leonardo Di Carlo (ho omesso gli agrumi), che gentilmente mi consente di pubblicare le sue ricette, e con la frolla alle mandorle e cacao di Gianluca Fusto, già usata qui. Alla base del cremoso ho inserito il biscotto al cacao senza farina di Luca Montersino che trovate qui.
Nell'insieme tutto si unisce perfettamente, e per i decori ho fatto qualcosa di molto semplice. Effetto velluto con burro di cacao bianco, una spolverata di polvere dorata, un tocco di malva e qualche bocciolo di erica, che mi ricorda la splendida Scozia.
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venerdì 3 marzo 2017
Cremoso al mascarpone e dulce de leche
Mi sono resa conto di non aver mai assaggiato il Dulce de Leche, mentre invece tutti ne narravano meraviglie. Così ho deciso di inserirlo in qualche dolce monoporzione. Prendo il fantastico libro di Leonardo Di Carlo, Tradizione in Evoluzione, dove ho l'imbarazzo della scelta, e comincio a sfogliare le ricette dei cremosi. Così, sbirciando, decido di rischiare e modificare una ricetta del Maestro per adeguarla alle mie esigenze. Non vi nascondo che un avevo un po' di paura di combinare un disastro, ma le sue ricette sono così ben calibrate che sono riuscita ad ottenere uno dei cremosi più buoni mai mangiati! Ho modificato la sua ricetta del cremoso agrumi e mascarpone, creato un piccolo inserto con il brownie all'olio di Luca Montersino, e provato per la prima volta la pasta frolla alle mandorle e cacao di Gianluca Fusto. Questa è stata una scoperta meravigliosa, l'impasto già a crudo era profumatissimo. Dopo il riposo in frigo lo si deve maneggiare velocemente perché tende ad ammorbidirsi, ma in cottura non si deforma e il sapore è delizioso.
Dopo aver fatto i miei esperimenti mando le foto a un'amica speciale, una specie di crocerossina delle blogger imbranate, Barbara! Vi consiglio davvero di seguirla sul suo sito Foodohfood, ha tantissime ricette dolci e salate, facili, veloci, e fa delle foto bellissime! Non so come faccia ma è una riserva senza fine di idee. Fra l'altro è anche una bravissima grafica, a cui devo il nuovo logo del mio blog, che mi piace ogni giorno di più!
Lei mi da l'approvazione, quindi eccolo qua, il mio mattoncino Lego monoporzione (stampo Silikomart comprato su Peroni, visto tempo fa sul blog di Pinella).
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martedì 7 febbraio 2017
Torta lamponi e cioccolato
Questa ricetta l'ho ricopiata dal mio vecchio blog "I dolci di Chiara".
Questo abbinamento in famiglia piace molto, il cioccolato e i lamponi insieme sono un'unione perfetta. Così la scelta della torta di compleanno per mio figlio è stata facile, come da lui fra l'altro indicato. Le preparazioni sono tutte semplici, nulla di molto elaborato, un dolce adatto ai bambini. Ovviamente anche la mamma deve divertirsi, quindi ho cercato di decorarla in modo un po' più ricercato. Mi sono messa alla prova con il temperaggio del cioccolato, un'arte che voglio apprendere meglio. Può regalare molte soddisfazioni, ma non è così semplice come sembra beccare subito le temperature giuste.
La torta è composta da tre strati alternati di composto brownie all'olio tratto dalla Crostata Brownie di Luca Montersino, farciti da una confettura biologica di lamponi (comprata) e dalla crema pasticcera al cioccolato al 55% di Leonardo Di Carlo (che mi permette gentilmente di pubblicare le sue fantastiche ricette tratte dal suo libro "Tradizione in Evoluzione).
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