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venerdì 22 giugno 2018

Monoporzione alla mandorla, fragola, cioccolato e caramello




Questo è un dolce delicato, fresco, ma arricchito dal sapore del cioccolato e del caramello.
Volevo provare la namelaka alla fragola di Santin che ho visto sul blog della bravissima Vanessa, e devo dire che è veramente buona. Il sapore della fragola non prevarica troppo, c'è un perfetto equilibrio, e l'ho usata come inserto all'interno del cremoso alla mandorla di Christophe Adam, di cui ho il fantastico libro "Eclair de Génie".
La glassa al cioccolato e caramello è sempre di Santin, mentre all'interno del dolce ho inserito un dischetto di torta al cacao che dona quel tocco farinoso secondo me assolutamente indispensabile nei dolci moderni. E' la base della Devil's food cake, che mi ha consigliato la mia amica Concetta. La ricetta la trovate sotto forma di cupcakes nel libro "The hummingbird bakery", ottima anche come torta, cresce benissimo e in modo regolare, senza creare sgradevoli cupole, e rimane leggermente umida.
Come base d'appoggio ho usato un dischetto di streusel alla mandorla, ricetta di Leonardo Di Carlo, insaporito dal burro leggermente salato Lurpak.
E' un dolce piccolo, ma dentro ha tutto quello che serve. Perfetto a fine pasto e diverso dal solito.
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venerdì 6 aprile 2018

Cocco, lampone e cioccolato




Un dolcino piccolo, ma con tutto il necessario per essere particolare e delizioso.
Una copertura al cioccolato che sembra seta, prendendo spunto da un post di Pinella, una chantilly al cocco di Michael Bartocetti (che ho un po' modificato), un inserto al lampone di Ksenia Penkina, e una sablè al cocco (non so l'autore, ma era una ricetta inserita in uno degli stampi di Silikomart, e mi incuriosiva. Ho fatto bene a provarla perchè è molto buona, soprattutto se si usa il burro salato Lurpak).
Sapori freschi che sanno di estate, un dolce elegante che, per la sua dimensione un pochino più piccola rispetto ai classici monoporzione, si adatta perfettamente come conclusione di un pasto.
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martedì 13 febbraio 2018

Cremoso al limone per San Valentino




A queste cose penso sempre all'ultimo minuto, ma potevo non fare un dolcino da presentare sul blog a San Valentino? Sicuramente no, e, avendo poco tempo, ho utilizzato delle basi già sperimentate e approvate.
E' un dolce semplice, con cremoso all'acqua al limone di Leonardo Di Carlo, già provato diverse volte, una tortina al limone e yogurt presa da qua, e frolla al mais e riso di Luca Montersino.
L'unica modifica fatta al cremoso è che questa volta ho aggiunto la scorza di limone grattuggiata per dare un sapore più deciso, invece di lasciarla semplicemente in infusione.
Quel decoro carino che vedete sulla frolla l'ho ottenuto grazie alla cottura sul tappetino microforato di Silikomart, che uso tantissimo.
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mercoledì 3 maggio 2017

Monoporzione con cremoso mascarpone e dulce de leche


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/monoporzione-con-cremoso-mascarpone-e.html


Il cremoso al mascarpone e dulce de leche l'avevo già fatto, modificando una bellissima ricetta di Leonardo Di Carlo, e mi era piaciuto così tanto che l'ho preparato anche per il pranzo di un'amica.
Non sto a indicare di nuovo tutta la ricetta, la trovare qui, dove l'avevo fatto con un'altra monoporzione.
L'interno questa volta è con una chantilly al cioccolato al 70%, la frolla è quella di Gianluca Fusto alle mandorle e cacao che trovate nella stessa ricetta linkata prima, e per la glassa ho provato la Mounir che si trova sul blog di Pinella. Nell'insieme tutto buonissimo, un dolce per i golosi.
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mercoledì 5 aprile 2017

Bavarese alla fragola e lemon curd


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/bavarese-alla-fragola-e-lemon-curd.html
 
 
 
Aspettavo la frutta tipica della primavera, non vedevo l'ora di fare qualcosa di fresco, leggero, e senza cioccolato. Mi piace il cioccolato, molto, ma nei dolci è bello sperimentare diversi sapori che lasciano pulito il palato. Che ti fanno sentire leggera anche se il calcolo calorico dice un'altra cosa.
Quindi, dato che di non solo cioccolato vive l'uomo, ho comprato delle belle fragole profumate, ho preso qualche bel limone biologico, e ho fatto una bavarese alla fragola con inserto al lemon curd. Quanto stanno bene insieme questi due sapori! Si tratta anche di preparazioni abbastanza semplici, per la bavarese basta un termometro da cucina. L'unica piccola difficoltà sta nel fatto che il lemon curd non congela completamente, quindi conviene farlo rassodare in frigo o congelatore in uno strato alto circa mezzo cm, all'interno di uno stampo rivestito con carta forno, e poi ritagliarlo con la forma desiderata. Ma a parte questo, è un dessert che si prepara in relativamente poco tempo. Perfetto per l'estate. Entrambe le preparazioni sono di Leonardo Di Carlo, e si va sul sicuro. Con le dosi indicate ho fatto dei monoporzione abbondanti, usando lo stampo Savarin della Silikomart.
Per la glassa invece ho seguito la ricetta della bravissima Francesca, presa dal suo blog, e mi è piaciuta moltissimo. Rispetto ad altre glasse non richiede ingredienti molto particolari, utilizza non troppo sciroppo di glucosio, ha una base a base di panna e sciroppo di zucchero che la rende leggermente trasparente, ma si può colorare come si preferisce ottenendo una buona coprenza. Non avendo cioccolato bianco ha un sapore neutro, dolce, che si sposa bene con le basi a cui si associa. Io l'ho usata per ricoprire dei cuoricini di bavarese alla fragola.

venerdì 3 marzo 2017

Cremoso al mascarpone e dulce de leche

 
http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/blog-page_3.html


Mi sono resa conto di non aver mai assaggiato il Dulce de Leche, mentre invece tutti ne narravano meraviglie. Così ho deciso di inserirlo in qualche dolce monoporzione. Prendo il fantastico libro di Leonardo Di Carlo, Tradizione in Evoluzione, dove ho l'imbarazzo della scelta, e comincio a sfogliare le ricette dei cremosi. Così, sbirciando, decido di rischiare e modificare una ricetta del Maestro per adeguarla alle mie esigenze. Non vi nascondo che un avevo un po' di paura di combinare un disastro, ma le sue ricette sono così ben calibrate che sono riuscita ad ottenere uno dei cremosi più buoni mai mangiati! Ho modificato la sua ricetta del cremoso agrumi e mascarpone, creato un piccolo inserto con il brownie all'olio di Luca Montersino, e provato per la prima volta la pasta frolla alle mandorle e cacao di Gianluca Fusto. Questa è stata una scoperta meravigliosa, l'impasto già a crudo era profumatissimo. Dopo il riposo in frigo lo si deve maneggiare velocemente perché tende ad ammorbidirsi, ma in cottura non si deforma e il sapore è delizioso.
Dopo aver fatto i miei esperimenti mando le foto a un'amica speciale, una specie di crocerossina delle blogger imbranate, Barbara! Vi consiglio davvero di seguirla sul suo sito Foodohfood, ha tantissime ricette dolci e salate, facili, veloci, e fa delle foto bellissime! Non so come faccia ma è una riserva senza fine di idee. Fra l'altro è anche una bravissima grafica, a cui devo il nuovo logo del mio blog, che mi piace ogni giorno di più!
Lei mi da l'approvazione, quindi eccolo qua, il mio mattoncino Lego monoporzione (stampo Silikomart comprato su Peroni, visto tempo fa sul blog di Pinella).
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mercoledì 8 febbraio 2017

Monoporzione alla nocciola e gianduja


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/monoporzione-alla-nocciola-e-gianduja.html


Mi capita a volte di trovare delle ricette a cui torno col pensiero anche a distanza di tempo, ci rimugino la sera, o mentre faccio altro, perché mi rimane addosso una certa felicità per averle scoperte, il ricordo di una particolare consistenza e di una bontà incredibili. E' questo il caso delle creme che ho usato per creare un dolce monoporzione, dalle linee pulite, così armonioso nell'accordo fra i sapori. Considerando chi sono gli autori delle ricette, non poteva che essere altrimenti. La crema di nocciola che ho usato per la parte esterna è di Gianluca Fusto, tratta dal suo splendido, elegante libro "Percorsi". Questa ricetta mi ha portato anche a un'ulteriore scoperta, mi ha fatto conoscere una persona fantastica, unica e alla mano come Fusto. L'ho contatto in merito alla pubblicazione del dolce, e si è dimostrato di una gentilezza e disponibilità al di là di ogni immaginazione. Ne sono rimasta veramente colpita, credo di essermi sperticata in ringraziamenti ma ancora non rende l'idea di quanto gli sia grata.
La crema chantilly al gianduja (che ho appena modificato eliminando il caffè) inserita come inserto, è invece di Michalak, geniale e versatile nella sua semplicità. Alla base ho usato il biscotto al cacao senza farina di Montersino, già indicato qui, e decorato con cioccolato temperato e una nocciola passata nell'isomalto un po' addensato.
Un ringraziamento particolare va a una ragazza speciale, Francesca di "La dolce parte di me". Oltre ad essere bravissima creando dei dolci stupendi, è anche una persona di una generosità infinita. Senza di lei la mia relazione col temperaggio del cioccolato sarebbe stata molto più traumatica. Inoltre è lei che mi ha consigliato il libro di Fusto.
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